Giordano Luigi redentorista

P. Luigi Giordano (1832-1892) – Italia.

P. Luigi Giordano (1832-1892)

Nato in Corbara il 4 aprile 1832, fin da fanciullo fu di intemerati costumi.

Fatto Liguorino, avendo professato il 23 dicembre 1848, divenne l’esemplare di tutti i compagni nell’osservanza regolare, per cui fu ordinato Sacerdote il 7 febbraio 1856, e tosto mandato alle Sante Missioni per la Lucania, per la Calabria, per la Campania e per altre Provincie qual vero Apostolo di Gesù Cristo.

La sua voce angelica faceva piangere, per così dire, pure le pietre, spezzava i cuori più duri quando predicava, e non solo i Parroci e Sacerdoti e i popoli interi, ma gli stessi Missionari si compungevano perché egli pel primo si commoveva e piangeva.

Con la mente sempre elevata in Dio, passava i giorni nell’aiutare le anime con la confessione e predicazione. Aveva grande numero di penitenti, i quali vivevano tutti con morigeratezza perché diretti dal santo confessore P. Giordano.

Il resto del giorno il passava nello studio, nel recitar rosari, nel fare orazione mentale. Stava sempre con la mente e cuore a Dio con fervorose giaculatorie, che quasi di continuo sprigionava dal suo cuore infiammato di santo amore. Pieno di fraterna carità amava tutti, serviva tutti, e si faceva tutto a tutti. Soccorreva i poveri quanto più poteva. (P. Tommaso Aquino)

Giordano fu religioso ferventissimo per pietà e pratica di virtù. Singolare la sua umiltà. Non dubitò più di una volta, inginocchiarsi innanzi all’una o all’altra persona, che, pur non avendo alcuna autorità, nell’impeto di sconsigliato furore lo caricava d’immeritati rimproveri. Di ciò Egli non si doleva, né parlava mai. (P. D. Costantino Petrone)

Il P. Losito e P. Aquino mi narravano che N. S. Gesù Cristo aveva detto a P. Giordano, nell’ultima malattia, le parole dirette alla Maddalena: «Remittuntur tibi peccata».

La sua morte, avvenuta nel 22 marzo 1892 a Pagani, fu piena di tanta spirituale letizia che sembrò che egli se ne andasse direttamente ai celesti sponsali dell’Agnello Immacolato.

Fu pianto dai Superiori, dai Padri Compagni, dai penitenti, dal popolo, dai poveri, da tutti. Le grida nella Chiesa, i pianti ecc. rintronavano. Gli fecero solenni funerali non solo in più Chiese di Pagani, ma anche in molti paesi della Diocesi di Salerno, ove ancor si piange, e la sua memoria sarà in benedizione presso tutti. (P. Aquino).

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Profilo tratto da Biografie manoscritte
del P. S. Schiavone –
vol.2 Pagani, Archivio Provinciale Redentorista.
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P. Luigi Giordano, redentorista originario di Corbara (vicino Pagani), nella foto di gruppo dei Missionari che tennero la Missione a Valle di Pompei nel 1892, un anno prima che egli morisse.
P. Luigi Giordano, redentorista originario di Corbara (vicino Pagani), nella foto di gruppo dei Missionari che tennero la Missione a Valle di Pompei nel 1892, un anno prima che egli morisse.

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